Altre Economie

Per un Natale solidale

Il Natale è una buona occasione per far conoscere, grazie a un dono, il commercio equo a chi non lo ha mai incontrato in bottega. Le proposte di altraQualità, Altromercato, Equomercato e Liberomondo.
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Tratto da Altreconomia 133 — Dicembre 2011

Punta su un Natale “equo&eco” la cooperativa altraQualità, che alle ormai conosciute borse in camera d’aria riciclata create da Manifactura Arizas, laboratorio pellettiero di Bogotà in Colombia, affianca un’idea ancora più originale, i bijoux a marchio Chankuko: ciondoli e orecchini realizzati riciclando i gommini dei tappi delle bottiglie delle bibite. A crearli sono quattro designer artigiani colombiani che hanno vinto il premio Lapiz de Acero come miglior talento nazionale nel design sezione bigiotteria.

Altromercato, invece, propone per queste feste “grandi regali a piccoli prezzi”, offrendo idee e proposte del commercio equo e solidale accessibili anche alle piccole tasche. Con un budget limitato si possono scegliere le confezioni assaggio che offrono la possibilità di provare un tipo di prodotto in varietà diverse, come la selezione di sei cioccolati biologici Mascao, il tris di zuccheri di canna provenienti da Paesi diversi, il cofanetto con una selezione assortita di tè aromatizzati dall’India, o ancora il tris di mieli biologici e la nuova selezione di salse composta da pesto, curry e salsa di anacardi: tutte le selezioni si presentano in una confezione colorata che si presta all’idea di regalo.
Ai classici prodotti da ricorrenza, come i panettoni, panettoncini e torroni, Altromercato affianca alcune dolci novità in confezione natalizia, come il salame di cioccolato realizzato artigianalmente da Cestaro, azienda familiare, che nell’impasto mescola il cacao della Repubblica Dominicana del progetto Conacado con lo zucchero di canna dal Costa Rica (Coopeagri e Coopecanera), granella di anacardi da India e Brasile (Elements e Coopercajou) e granella ottenuta dai biscotti “Biofrolle” alla quinoa. Dalla Sicilia arrivano le paste di mandorla al limone, carruba e caffè della linea Solidale Italiano, in confezione da 180 grammi, mentre torna la scatola di cioccolatini modicani al limone, arancia e mandarino: un dolce regalo che contribuisce a sostenere la cooperativa Quetzal di Modica che quest’anno attraversa un periodo particolarmente difficile e che per questo ha lanciato un appello alla solidarietà via facebook (http://www.facebook.com/pages/Sosteniamo-la-Coop-Quetzal/186339868103581).
Per chi alla gastronomia preferisce doni “che restano”, la collezione di abbigliamento e accessori del consorzio Altromercato offre idee regalo come il cappello e la sciarpa della linea Monic, in lana lavorata a mano all’uncinetto, provenienti dal Nepal, la sciarpa-collo Paris lavorata in lana dal progetto Minka (Perù), le stole “2nd life” realizzate in seta riciclata da Manushi (Nepal) o i set di bracciali “bangles”.

Le confezioni regalo pensate da Equomercato per il Natale 2011 partono dal cesto Artisavon, con tre diversi saponi naturali abbinati a una spazzola per lo scrub. Ci sono anche il cesto Bagno Colorato, che abbina il sapone al burro di karitè ad un portasapone in ceramica colorato e un cestino in bambù. Fra le dolci proposte, Equomercato propone i biscotti “Equo tradizionali”: il risultato dell’incontro fra antiche ricette della tradizione italiane e i prodotti del commercio equo e solidale. Realizzati in un piccolo laboratorio artigianale toscano i cantucci riprendono la tradizione di questa regione secondo la ricetta custodita dalle pasticcere Giovanna‚ Niccolina e Serena‚ modificata dal loro ingegno per accogliere le materie prime del Sud del Mondo. La farina di baobab (dal Benin), dalle straordinarie proprietà tra cui un apporto elevato di vitamina C, è invece l’ingrediente caratteristico dei canestrelli. Per concludere ci sono i morbidi pasticcini al caffè e i biscottini al cioccolato e noci.
 
Buone nuove per i palati più golosi dalla cooperativa Liberomondo, che a grande richiesta conferma nella proposta natalizia di quest’anno tutti i panettoni più gettonati lo scorso anno: dai classici panettone all’uvetta e con gocce di cioccolato, agli sofisticati cioccolato e pesca e “pandorato” farcito e ricoperto di cioccolato; dal formato micro dei panettoncini uvetta e cioccolato ai “pesi massimi” panettoni ciocco-pesca e gocce di cioccolato da 2 e 3 Kg. Denominatore comune è la materia prima equosolidale di alta qualità: zucchero di canna “dei tre continenti” (proveniente, infatti, da produttori di Ecuador, Paraguay, Isole Mauritius e Filippine); pregiato cacao ecuadoriano; vaniglia di Zanzibar, mandorle della Palestina, miele centroamericano. Anche le confezioni sono realizzate da progetti del commercio equo, come il sacchetto di juta di Creation (Bangladesh) o l’incarto Lokta preparato dagli artigiani nepalesi di Mahaguthi.

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