Cultura e scienza / Recensioni

La pagina dei librai (da Altreconomia 214)

Le recensioni di questo numero sono a cura dei librai della “Piccola farmacia letteraria di Firenze”, un luogo dove trovare il libro adatto per ogni malanno

Tratto da Altreconomia 214 — Aprile 2019

Sei triste? Ti senti nostalgico? Sei appena uscito una storia d’amore disastrosa? Devi superare un momento difficile? Hai bisogno di cambiare vita? Alla Piccola Farmacia Letteraria di Firenze puoi trovare la cura adatta te! La libreria ha un catalogo selezionatissimo, propone soluzioni letterarie per problemi reali. Come in una vera farmacia, cerca il sintomo noi abbiamo la cura. Sui libri sono applicati i bugiardini che contengono indicazioni, effetti collaterali e posologia per aiutare i lettori a orientarsi tra le numerose offerte editoriali in commercio.

Adolescenti
Una storia di chili e sensi di colpa
“Chilografia. Diario vorace di Palla” è un romanzo spietato e tenero. È una storia fatta di chili e sensi di colpa: la storia di Palma (detta Palla dalle compagne scout) che cresce in una famiglia difficile come ce ne sono tante. La madre è una donna volubile, il padre una figura lontana, la sorella è la classica ragazza perfetta. Palma trova conforto nel cibo, e nel suo turbolento percorso di formazione, trova in un videogioco la via d’uscita dall’angoscia delle relazioni interpersonali difficili e dal continuo giudizio sul suo peso. Attraverso il gioco scopre le chatroom: lì conosce Angelo, un ragazzo con la passione per le donne grasse, con cui inizia una storia vera e al quale ha il coraggio e la gioia di mostrarsi per quella che è. Ma non è facile distinguere l’amore dall’ossessione, e presto il rapporto con Angelo arriverà a farsi vessatorio. Palma saprà risolverlo a modo suo, mettendoci il cuore.

Chilografia • Diario vorace di Palla, D. Pirro, Effequ edizioni, 208 pagine, euro 15,00

Racconti
Forti e fragili, storie di donne
Questo romanzo è un susseguirsi di storie che raccontano donne. Debolezze e comportamenti autodistruttivi sono in primo piano, ma sullo sfondo percepiamo la delicatezza dei personaggi, la fragilità che si trasforma in forza. Donne che cercano comprensione e amore nei luoghi dove non ve n’è traccia: nella casa dei genitori adottivi (dove l’amore è vissuto come indice di debolezza), in un campeggio per roulotte dimenticato da Dio, in una casa da sogno acquistata col denaro ottenuto da un brutto divorzio. La consapevolezza dei propri errori e la necessità di un cambiamento sono il filo conduttore, eppure non vediamo queste donne reagire, bloccate dalla paura o dalla pigrizia. L’autrice fa da spettatrice di queste vite, raccontandole in modo onesto e crudo, firmando un lucido e struggente ritratto della femminilità oggi.

Happy Hour, Mary Miller, Black Coffee, 264 pagine, 15,00 euro

Romanzo d’esordio
Moderno gioco delle maschere
L’adolescenza di Damien è soffocata dalla depressione del padre e dal collasso della sua famiglia; due elementi che lo ostacolano nella sua ricerca di un posto nel mondo. Damien decide così di abbandonare la propria casa e la propria famiglia.  Per sfuggire all’incapacità di creare rapporti sinceri e di costruirsi un’identità solida, il ragazzo decide di annullarsi: di volta in volta si costruisce  a tavolino una nuova vita e una nuova maschera, seduce vittime ignare, diventando il loro punto di riferimento irrinunciabile. Fino al momento dell’abbandono definitivo, in cui Damien sparisce, come fa l’ippocampo solitario, tra le alghe. Il metodo adottato dal ragazzo funziona, almeno fino a quando Damien non si identifica con il figlio di una coppia di anziani, Nadia e Abramo. Il ragazzo allora sente risvegliarsi le proprie radici e capisce di non poter più fuggire. “La tesi dell’ippocampo” è il potentissimo romanzo dell’esordiente Luca Starita.

La tesi dell’ippocampoLuca Starita, Bookabook, 88 pagine, 15,00 euro

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