Cultura e scienza / Attualità

I musicisti senza frontiere che suonano con chi non ha uno Stato

Nata in seno a un’università britannica nel 2009, la SOAS Ceilidh Band porta gli strumenti nei campi dei migranti o negli spazi occupati. “Noi mettiamo la nostra musica, le persone che incontriamo la loro. Impariamo reciprocamente”

Tratto da Altreconomia 219 — Ottobre 2019
La band unisce età e provenienze diverse: studenti, professori, musicisti di strada. Per entrarci non ci sono audizioni e tutti gli strumenti sono ben accolti - © SOAS Ceilidh Band
Nata in seno a un’università britannica nel 2009, la SOAS Ceilidh Band porta gli strumenti nei campi dei migranti o negli spazi occupati. “Noi mettiamo la nostra musica, le persone che incontriamo la loro. Impariamo reciprocamente”To access this post, you must purchase Abbonamento annuale Ae + Mosaico di Pace, Abbonamento annuale Ae + Azione non violenta, Abbonamento annuale Ae + Gaia, Abbonamento annuale Ae + Nigrizia, Abbonamento annuale Amico di Altreconomia, Abbonamento annuale estero carta + digitale, Abbonamento biennale carta...

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