Diritti / Opinioni

Le gambe deboli del Sud Sudan

A sei anni dall’indipendenza dal Sudan, lo Stato africano è precipitato di nuovo in una crisi umanitaria. Tra conflitti etnici, epidemie e campi profughi. "Il volo a pedali", di Luigi Montagnini
Tratto da Altreconomia 190 — Febbraio 2017
Il "PoC" di Malakal, nel Sud Sudan: l'acronomo identifica i siti identificati per fornire protezione alla popolazione civile - foto di Medici Senza Frontiere
Il "PoC" di Malakal, nel Sud Sudan: l'acronomo identifica i siti identificati per fornire protezione alla popolazione civile - foto di Medici Senza Frontiere
Viaggiare è un privilegio che mi aiuta a interpretare la realtà. Quando, però, la storia di un Paese che ho visitato prende un verso drammatico, capisco quanto poco avessi colto. Dopo un pluridecennale conflitto con il nord del Paese, nel 2011 il Sud del Sudan ha ottenuto l’indipendenza dando vita a un nuovo Stato, omogeneo, almeno nelle aspettative, per cultura e ambizioni. In realtà le etnie che lo compongono non vanno d’accordo e questo mi era già chiaro nel 2008, quando...

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