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Esteri / Reportage

Le Canarie sono allo stremo: l’overtourism consuma le isole

Le proteste contro il turismo di massa avvenute il 20 aprile ad Arrecife, nell’isola di Lanzarote dell’arcipelago delle Canarie in Spagna © Magdalena Rydz - shutterstock.com

Aumento del costo della vita, difficoltà di accesso alla casa e danni ambientali e sanitari hanno spinto gli abitanti a scendere di nuovo in piazza per protestare contro un modello “estrattivista”. Le richieste di chi vive nell’arcipelago

Tratto da Altreconomia 272 — Luglio/Agosto 2024

In una stradina sterrata secondaria di Lanzarote, in Spagna, una rete metallica delimita le rovine di un vecchio centro sportivo. Sulla rete qualcuno ha ricamato a corda la frase “Tú eras mi isla”, eri la mia isola. Meno di un chilometro a Sud, alternati a complessi alberghieri di lusso, “scheletri” di hotel e villaggi turistici iniziati e mai finiti giacciono da anni in stato di degrado. Dentro vivono diverse famiglie senza acqua corrente né elettricità.

Alle Canarie queste scene ormai quotidiane sono una delle conseguenze dell’overtourism, la “piaga” del sovraffollamento turistico che colpisce questi luoghi da decenni.

Il 20 aprile di quest’anno il malcontento per gli effetti socio-ambientali del paradigma economico e turistico del modello “Sun, sand and sea” ha trovato una valvola di sfogo nelle proteste di massa che hanno interessato le Isole Canarie. Le colonne dei quotidiani spagnoli e le immagini pubblicate sui social hanno restituito al di qua dello Stre

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