Diritti

LA CORTE SUPREMA CONTRO BUSH: BASTERA’?…

LA CORTE SUPREMA CONTRO BUSH: BASTERA’? Chissà se il pronunciamento della Corte suprema degli Stati Uniti, che ha bocciato le scelte del presidente Bush sul carcere speciale nella baia di Guantanamo, sarà sufficiente a fare aprire gli occhi ai tanti…

LA CORTE SUPREMA CONTRO BUSH: BASTERA’?

Chissà se il pronunciamento della Corte suprema degli Stati Uniti, che ha bocciato le scelte del presidente Bush sul carcere speciale nella baia di Guantanamo, sarà sufficiente a fare aprire gli occhi ai tanti democratici che cocciutamente, a dispetto dei fatti, continuano a considerare credibile e rispettabile l’attuale amministrazione statunitense.

Dal 2001, ormai, si moltiplicano le prove, le denunce, le analisi sulla degenerazione autoritaria del governo guidato da George W. Bush. Il caso di Guantanamo è l’emblema di un più vasto sistema di negazione dei princiapi cardinali dello stato di diritto: nella baia cubana si sono applicati, con grande sfacciataggine, il rifiuto di ogni normativa internazionale, il disprezzo per i diritti umani, la pretesa di una immunità assoluta per gli Stati Uniti di frinte alla comunità delle nazioni.

Finalmente la Corte suprema ha detto una parola chiara. Ma è lecito dubitare che sia sufficiente, perché la capacità coercitiva – sui popoli, sui governanti e sulle coscienze – della superpotenza statunitense è molto superiore alla nostra stessa immaginazione.

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