Altre Economie / Attualità

Incroci buoni: le esperienze di economia solidale alla fiera del consumo critico

Dalla pasta e dagli ortaggi bio della cooperativa Iris all’edilizia sostenibile di Edilcasa, passando per la prima rete agricola biologica del biellese Teritori, Valli Unite, la segheria Vallesacra o la comunità di coltivatori biologici di Arvaia. E tanti altri. Imprese diverse con un punto in comune: cambiare modello. Potrete conoscerle a Fa’ la cosa giusta!

Il pastificio di Iris a Casteldidone © Andrea Sabbadini

Due imprese, con storie, attività e dimensioni molto diverse tra loro, da alcun anni lavorano insieme per diffondere un’economia fondata sulle relazioni e sulla condivisione del rispetto della terra, delle persone e del lavoro. Sono la cooperativa agricola Iris che, a Calvatone (CR) e nel nuovo pastificio ecologico di Casteldidone (CR, irisbio.com), produce pasta e ortaggi bio ed Edilcasa di Biella (BI, edilcasabiella.it), cooperativa di produzione e lavoro che si occupa di edilizia sostenibile, bioarchitettura e risparmio energetico. Duecentotrenta chilometri separano Calvatone (CR) da Biella (BI): nel mezzo c’è Milano ed è lì che da venerdì a domenica le due realtà si presentano insieme, all’interno della fiera sul consumo critico e gli stili di vita sostenibili, Fa’ la cosa giusta!. Li potete incontrare in “piazza Iris”, per condividere storie e progetti con la prospettiva di far nascere nuove collaborazioni. “Il nostro obiettivo è usare questo spazio per costruire relazioni per una nuova economia circolare, al di fuori del modello dominante, a partire da una maggiore conoscenza delle rispettive esperienze per contaminarci poi anche con altre realtà”, racconta Diana Sartori di Edilcasa.

In piazza Iris ci sarà anche la rete d’impresa “Teritori” (su fb: Teritori Rete Agricola Biellese, teritori.it), la prima rete agricola biologica del biellese. Nata nel settembre 2017 grazie a un bando del Gal “Montagne biellesi” per sostenere progetti di promozione della filiera bio locale, Teritori riunisce sei aziende agricole biologiche -Ca’ d’Andrei (cadandrei.it), La Torre, Mazzuchetti (su fb: Azienda Agricola Mazzuchetti), Eticagricola, Vallini (mulinoapietra.it) e l’agri bio forneria Dinamica- che producono formaggi caprini e vaccini, carne, farine e pane, frutti, ortaggi e vino. Anche Edilcasa fa parte di questa rete d’impresa con il progetto “Rivitabitare” (rivitabitare.org), pur essendo “un’anomalia” -come la definisce Diana-, in quanto unica cooperativa di produzione e lavoro tra tante aziende agricole. Unendosi, i produttori sono riusciti a garantire ai cittadini un’offerta di prodotti 100% e da filiere locali, a un prezzo accessibile e recapitati a domicilio. A Fa’ la cosa giusta! Teritori presenta (domenica 26/3, alle 16.30) la nuova linea bio di latte e yogurt, prodotta nel caseificio del Comune di Sagliano Micca (BI).

Anche Rivitabitare diventerà nel mese di aprile una rete d’impresa, su iniziativa di Edilcasa con la cooperativa Valli Unite del Canavese (AL, valliunite.org) e la segheria Vallesacra di Castellamonte (TO, segheriavallesacra.it -certificata PEFC e “Legno della Provincia di Torino”) -anch’esse presenti in piazza Iris. L’obiettivo è “valorizzare la filiera ecosostenibile del legno da costruzione, a partire dalle essenze certificate dei boschi piemontesi”, spiega Diana. “L’Italia è il primo consumatore mondiale di legno” e la filiera italiana del legno-arredo è -secondo i dati di Federlegno- in continua crescita, con un +1,5% nelle produzioni nel 2017 e un valore delle esportazioni di 16,3 miliardi di euro (+3,7% nel 2017, con una crescita del 40,7% verso la Cina).

Rivitabitare guarda alla filiera trentina come un modello da riprendere, spiega Diana: “Lì sono stati creati dei cluster locali di fornitura del legname che hanno attivato delle reti territoriali che riescono allo stesso tempo a tutelare il bosco e valorizzare la risorsa legno”. Il progetto della filiera del legno di Rivitabitare fonda le sue radici sul concetto di biodiversità, per valorizzare il bosco come “attore principale del territorio”.
Piazza Iris ospiterà in questi giorni anche la realtà cuneese Biolanga -che produce cereali, ortaggi, nocciole bio- e la cooperativa di cittadini coltivatori biologici Arvaia: una fucina ecologica di attività, modelli, beni e servizi da scoprire. Il programma completo delle loro iniziative per il fine settimana si trova qui: www.facebook.com/events/1659358277487154/.

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