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Ambiente

In Francia meno emissioni per chilometro percorso

Con una riduzione di 9 grammi di CO2/km sui veicoli immatricolati nel 2008, la Francia ha raggiunto l’obiettivo di impegno volontario europeo per una media di emissioni del parco automobilistico contenuta entro i 140 g di CO2/km (prossimo obiettivo: 130…

Con una riduzione di 9 grammi di CO2/km sui veicoli immatricolati nel 2008, la Francia ha raggiunto l’obiettivo di impegno volontario europeo per una media di emissioni del parco automobilistico contenuta entro i 140 g di CO2/km (prossimo obiettivo: 130 gCO2/km entro il 2015). Questo risultato è stato reso  possibile grazie ai meccanismi di incentivazione economica per l’acquisto di autovetture meno inquinanti, o “ecologiche”, che hanno dato ulteriore slancio a una tendenza in atto da anni, e a un aumento del numero di autovetture con motori diesel, particolarmente rilevante per la gamma delle piccole utilitarie.

In Francia, la legge finanziaria ordinaria del 2008 ha definito il dispositivo di bonus-malus ecologico per le automobili, il cui obiettivo è la promozione, attraverso un aggravio fiscale, dell’acquisto di veicoli “meno inquinanti”. Questo meccanismo punta ad un equilibrio di bilancio: la tassa applicata sui veicoli più inquinanti (tassa progressivamente crescente secondo la classe d’emissione per chilometro percorso) serve a compensare la sovvenzione fiscale, analogamente progressiva, destinata agli acquirenti di autoveicoli meno inquinanti.
Annunciata il 5 dicembre 2007, questa misura è entrata in vigore immediatamente per il bonus, ma solo a partire dal 1° gennaio 2008 per il malus. A questo provvedimento si è aggiunto un complemento denominato "super bonus", una specie di premio d’acquisto più restrittivo di quello proposto nel piano di rilancio del 2009: uno sconto supplementare di 300 euro viene concesso se l’acquisto dell’autoveicolo nuovo (con meno di 130 grammi di CO2  per km di emissioni) si accompagna alla accompagna rottamazione di un’autovettura vecchia almeno 15 anni. Beneficia dello stesso sconto chi trasforma un veicolo a benzina per il funzionamento con Gpl (gas di petrolio liquefatto).
Nel corso del 2008 in Francia sono stati concessi 37mila superbonus, su un totale di 685mila bonus. Ovvero, il 5,4% degli acquisti con bonus hanno riguardato la sostituzione di vetture particolarmente datate. Nel 2009, il dispositivo evolve estendendo il campo dei veicoli a cui si concede il superbonus applicandosi alla rottamazione di autovetture con almeno 10 anni. A  partire dal 2010, i livelli di CO2 dovranno ridursi ulteriormente per mantenere costante l’impegno alla riduzione delle emissioni.

* Enzo Ferrara è ricercatore in Chimica presso l’Istituto nazionale di ricerca metrologica di Torino

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