Diritti / Intervista

Il “laboratorio” di Israele, dalla pandemia alle frontiere

Intervista al ricercatore Eyal Weizman che studia l’apparato di controllo -fisico e cibernetico- sui palestinesi. Questi meccanismi di apartheid hanno permesso a Tel Aviv di sviluppare una fiorente industria della cybersicurezza

Tratto da Altreconomia 244 — Gennaio 2022
Eyal Weizman, docente alla Goldsmithsm University di Londra. Ha fondato Forensic Architecture, un gruppo di ricerca multidisciplinare che indaga su casi di violenza di Stato e violazioni dei diritti umani in tutto il mondo. © World Economic Forum / Benedikt von Loebell
Intervista al ricercatore Eyal Weizman che studia l’apparato di controllo -fisico e cibernetico- sui palestinesi. Questi meccanismi di apartheid hanno permesso a Tel Aviv di sviluppare una fiorente industria della cybersicurezza To access this post, you must purchase Annuale con Mosaico di Pace, Annuale con Azione non violenta, Annuale con Gaia, Annuale con Nigrizia, Annuale "Amico" di Altreconomia, Annuale estero carta + digitale, Biennale carta + digitale, Trimestrale carta + digitale, Annuale digitale, Annuale carta + digitale, Annuale con Africa,...

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