Torna agli eventi

“Ad ogni cibo il suo vino” a Vinissage 2017

La casa del’architetto

Attraverso ricette della tradizione a volte rivisitate, altre recuperate da antichi ricettari, si tenterà di raggiungere quello che Luigi Veronelli definiva “matrimonio d’amore” tra cibo e vino.

Protagonisti i vini biologici e naturali del Monferrato selezionati dall’associazione culturale “Officina Enoica” e in gran parte presenti alla manifestazione “Vinissage 2017”:

  • Tenuta Grilllo di Guido e Igea Zampaglione
  • Cascina Tavijn di Nadia Verrua
  • Carussin di Bruna Ferro
  • Crealto di Eleonora Costa
  • Maurizop Ferraro
  • Asotom di Gallina Tommaso

A ogni bicchiere sarà accostata una piccola degustazione di una ricetta regionale realizzata con prodotti a km zero, dai salumi alle carni, dai prodotti caseari a quelli ortofrutticoli. Vini e prodotti verranno raccontati nelle loro origini di provenienza e peculiarità.

Una degustazione raccontata, lontana da terminologie tecniche e cliché superati, nel tentativo di rendere le persone consapevoli di ciò che bevono, conoscendo in prima persona chi produce il vino, come lo produce e del rapporto di ogni vino con la sua terra di origine. Si parlerà di vino, ma anche di persone, di territorio e di passioni.

Costo a persona: 30,00 euro

Evento organizzato in occasione di Vinissage (Asti,6-7 maggio 2017), il più importante salone dedicato ai vini naturali, biologici e biodinamici, in collaborazione con Officina Enoica e con il patrocinio del Comune di Asti, l’associazione culturale “La casa dell’architetto” presenta AD OGNI CIBO IL SUO VINO, AD OGNI VINO IL SUO CIBO.

testalino


Prenotazioni entro mercoledì 3 maggio scrivendo a: lacasadellarchitetto.fc@gmail.com
Chiamando i numeri: 3314003715 (Francesca) / 3387661372 (Barbara)

venerdì 5 maggio 2017 20:00
Sto caricando la mappa ....
Ott 2017
lunmarmergiovensabdom
25 26 27 28 29 30 1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30 31 1 2 3 4 5

Newsletter

Iscriviti e ricevi la newsletter settimanale di Altreconomia