Diritti / Approfondimento

La detenzione amministrativa dei migranti è un affare. Anche in Italia

I governi dell’Unione europea esternalizzano la gestione delle strutture di rimpatrio per gli immigrati a beneficio di grandi imprese multinazionali. Nel nostro Paese è il caso della francese Gepsa, che opera da Milano a Roma
Tratto da Altreconomia 196 — Settembre 2017
, il Centro per il rimpatrio di Ponte Galeria a Roma, da 250 posti, cogestito da Gepsa - © Stefano Montesi / Buenavistaphoto
, il Centro per il rimpatrio di Ponte Galeria a Roma, da 250 posti, cogestito da Gepsa - © Stefano Montesi / Buenavistaphoto
Inutile cercare l’indirizzo della sede di Gepsa in Italia o un numero di telefono. Nemmeno il sito dell’azienda (www.gepsa.fr) fornisce molte informazioni sulla filiale della società francese, attiva da quasi trent’anni nella gestione di carceri e centri di detenzione per migranti d’Oltralpe. E che da qualche tempo guarda con interesse anche al mercato italiano. Le uniche informazioni istituzionali sull’azienda si trovano sul portale della sua “casa madre”, Engie (www.engie.it), dove si legge che l’attività di Gepsa in Italia riguarda la...

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