Esteri / Reportage

Al confine tra le due Coree, dove uno sguardo diverso è possibile

La guerra tra il Nord comunista e il Sud appoggiato dagli Usa ha lasciato cicatrici profonde. I coreani custodiscono la memoria per le sofferenze patite e cercano di riappropriarsi della loro storia: tra capitalismo e cultura
Tratto da Altreconomia 197 — Ottobre 2017
Bambini sudcoreani guardano dall’altra parte della zona demilitarizzata - © Alberto Caspani
Bambini sudcoreani guardano dall’altra parte della zona demilitarizzata - © Alberto Caspani
La Zona Demilitarizza (DMZ) al confine fra le due Coree mostra ancora due facce del tutto diverse, ma in Estremo Oriente qualcuno sta finalmente trovando il coraggio di aprire una nuova prospettiva. Per i nordcoreani resta una linea di compromesso, utile quanto meno a difendere la propria identità socialista. I sudcoreani, invece, l’hanno trasformata in una macchina da business ben oliata. Per quei pochi che hanno scelto di starci in mezzo, la DMZ è quanto di più inaspettato ci si...

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