Altre Economie / Reportage

Le chiese “verdi” che rinunciano a investire sulle fonti fossili

Tra finanza e buone pratiche ambientali, anche in Italia sono sempre più numerose le realtà ecclesiali che rivedono i propri investimenti e mettono in atto comportamenti virtuosi, per una maggiore sostenibilità ecologica
Tratto da Altreconomia 195 — Luglio/Agosto 2017
©catholicclimatemovement.global
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Fra Flavio non si trova, è in campo. Con altri monaci benedettini del monastero di Siloe, a Poggi del Sasso (Gr), sta coltivando l’antico grano duro Turanicum e il farro. Nei campi ci sono anche ulivi e il Ciliegiolo, un vitigno autoctono della Maremma, ceci neri, zafferano e peperoncini di quattordici diverse varietà, frutti e ortaggi che sono trasformati artigianalmente. Il monastero di Siloe si trova sopra a un colle isolato che domina la valle dell’Ombrone. I suoi abitanti lo...

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