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BOLOGNA, SIGILLI SOSPETTI AL CENTRO SOCIALE…

BOLOGNA, SIGILLI SOSPETTI AL CENTRO SOCIALE A Bologna hanno chiuso le due sedi del Livello 57, storico centro sociale, noto per la ricchezza del suo cartellone musicale, per detenzione e spaccio di stupefacenti. Siamo onesti: è assai probabile, anzi è…

BOLOGNA, SIGILLI SOSPETTI AL CENTRO SOCIALE

A Bologna hanno chiuso le due sedi del Livello 57, storico centro sociale, noto per la ricchezza del suo cartellone musicale, per detenzione e spaccio di stupefacenti. Siamo onesti: è assai probabile, anzi è certo, che al Livello 57 si siano consumati hashish e marijuana, come praticamente avviene nella stragrande maggioranza dei centri sociali e dei ritrovi pubblici. Per la legge è un delitto, per il senso comune molto meno, e perciò in genere c’è tolleranza, almeno finché in certi luoghi non circolino droghe pesanti che possono mettere a repentaglio la sicurezza dei frequentatori. In passato il Livello 57 è stato accusato di ospitare una centrale per lo spaccio di eroina, ma non risultano elementi a suffragio di quest’ipotesi. Per disporre il sequestro dei locali, del resto, basta che vi si usino sostanze proibite, non importa quali.

Ora il Livello è chiuso e molti saranno i soddisfatti. Da un lato gli eterni benpensanti, che fingono di credere ai teoremi secondo i quali fra dorghe leggere e pesanti non c’è alcuna differenza, o che i centri sociali andrebbero tutti chiusi. Dall’altro lato avranno motivo di soddisfazione anche quegli investitori immobiliari che hanno messo gli occhi sugli spazi assegnati tempo fa al Livello 57. Il centro sociale è convenzionato col Comune: sarà bene seguire quale la reazione della giunta Cofferati. 

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