Cultura e scienza / Opinioni

Gli “schiavi” del patrimonio

Il ministero dei Beni culturali copre 1.221 posti tra biblioteche e archivi grazie al “volontariato” di professionisti che non hanno altra alternativa a call center ed emigrazione. "Un volto che ci somiglia", la rubrica di Tomaso Montanari
Tratto da Altreconomia 190 — Febbraio 2017
La sala di Druso al Quirinale (Roma); la visita al palazzo presidenziale è stata ampliata dal presidente Mattarella 
nel giugno 2015
La sala di Druso al Quirinale (Roma); la visita al palazzo presidenziale è stata ampliata dal presidente Mattarella nel giugno 2015
Un volto che ci somiglia: vorrei prendere alla lettera il titolo che la rubrica ha in prestito da uno straordinario libro di Carlo Levi sulla bellezza del nostro patrimonio culturale. Il volto che somiglia a quello di noi storici dell’arte, archeologi, archivisti, bibliotecari etc. che lavoriamo per il patrimonio (nelle università o nei ranghi del ministero per i Beni culturali), e quello degli storici dell’arte, archeologi, archivisti, bibliotecari etc. che lavorano come volontari per quello stesso patrimonio. È un volto che...

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