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Guidaalvinocritico_2015

Guida al vino critico 2015

Vini naturali, artigianali, conviviali in Italia. A cura di Officina Enoica
ISBN 9788865161210

Prezzo: 12,50 6,25

240 pagine

Sconto 50%


La prima guida al “vino di relazione”, biologico e artigianale, che rispetta l’ambiente, è espressione autentica del territorio e racconta il lavoro dei piccoli vignaioli indipendenti.
Officina Enoica ha scelto i vignaioli di questa guida non solo per l’alta qualità dei loro vini ma anche e soprattutto per la storia di ciascuno di loro: vignaioli “enodissidenti” con la passione per la cultura contadina, la terra, la biodiversità. Persone autentiche che vi accoglieranno nella loro cantina o in vigna e – attraverso il vino – vi racconteranno se stesse e il loro territorio. Apre il libro un intervento di Dan Lerner.

I nostri criteri di scelta dei produttori di “vino critico”:
• aziende di piccole dimensioni, per ettari vitati e resa per ettaro
• vignaioli che producono e trasformano solo uve proprie
• aziende agricole che rispettano i diritti dei lavoratori
• vignaioli “custodi” della terra, dei suoi saperi, della sua cultura
• contadini che lottano per tutelare la propria terra dagli abusi
• vini naturali, biologici, biodinamici e senza chimica
• vini artigianali, dove il vignaiolo “mette le mani”
• vini che esprimono il proprio territorio e la sua essenza
• vini capaci di raccontare storie conviviali, relazioni e incontri
• vini “ribelli”, perché non omologati e non commerciali

Errata corrige

• a pagina 55 la scheda di Rinaldi contiene erroneamente la dicitura Forti del Vento.
• a pagina 86 la scheda di Casa Coste Piane contiene nel testo principale la scheda di Castello di Lispida. Da sostituire con questo testo:
L’azienda nasce nel 1994 col nome Casa Coste Piane. Qui da sempre si è prodotto il prosecco a rifermentazione naturale e spontanea in bottiglia nonostante l’avvento di autoclavi per la produzione di vini spumanti con metodo charmat. Un prosecco di antica tradizione, ancestrale. Loris Follador è prima di tutto un contadino, ma non solo, perché è un ottimo vignaiolo, un amante della poesia, un artista e, non ultimo, un esempio per tutta la zona. Tutto secondo i ritmi della natura per produrre il vero Prosecco sur lie. Tutto in azienda avviene naturalmente, dalla conduzione della campagna, che non prevede l’uso di prodotti di sintesi, fino ad arrivare alle fermentazioni spontanee, attivate dai lieviti indigeni presenti in cantina. Anche il suo Prosecco “sur lie” frizza naturalmente, dopo che è rifermentato in bottiglia come impone la lunga tradizione di queste zone.
Qui le pendenze sono davvero notevoli e la gran parte del lavoro è condotto manualmente, con grandissimo rispetto della terra e delle piante, talvolta davvero antiche. Alcune viti superano i cento anni di età, le radici scavano a fondo nei terreni calcarei e ricchi di arenaria e donano ai vini sorprendenti ed eleganti note minerali.
Spiegano i Follador: “Non siamo solo viticoltori produttori di vino ma soprattutto custodi del territorio in cui lavoriamo e viviamo”.

Ci scusiamo con gli interessati.

Gli autori

Officina Enoica

Associazione di volontari e non profit che sostiene la viticoltura artigiana, naturale e di territorio, promuovendo relazioni autentiche tra chi produce il vino e chi lo beve. https://medium.com/@officinaenoica